Indovinello 3 – Gloria Fuertes

Tra le autrici che hanno saputo trasformare gli animali in personaggi pieni di ironia e umanità, Gloria Fuertes occupa un posto speciale.

Poeta spagnola tra le più originali del Novecento, è stata una voce libera, anticonformista e oggi è considerata una figura importante della cultura queer. Per molti lettori è rimasta soprattutto “la poetessa dei bambini”, grazie alle sue poesie, filastrocche, indovinelli e ai programmi televisivi che l’hanno resa popolarissima negli anni Settanta.
In realtà la sua produzione è molto più ampia: accanto alla letteratura per l’infanzia ha scritto una poesia per adulti intensa, ironica e profondamente pacifista, ricca di giochi di parole e di uno sguardo sempre rivolto agli emarginati e a chi osserva il mondo da una prospettiva diversa.

La cultura che ho scoperto in Spagna ha per me un valore inestimabile e mi ha accompagnata nei momenti di sconforto, nostalgia e inadeguatezza. L’accesso a un immenso patrimonio culturale gratuito — biblioteche fisiche e digitali, documentari, film e materiali d’archivio della RTVE — insieme al contatto quotidiano con la lingua, i modi di dire e i proverbi, hanno fatto di me una spagnola d’adozione. Dopotutto, in Spagna ho trascorso metà della mia vita.

indovinello gloria fuertes

Indovinello 3 – Gloria Fuertes

Non faccio rumore cuando cammino,
-mi muovo senza gambe-

Ho le corna ma non son toro

Non mi bagno anche se piove,
Non esco mai di casa, solo tiro fuori la testa,

Dormo tanto, mangio erba.
Mi piace il sole.

Chi sono?

……………………la chiocciola.

Link alla versione originale con una proposta grafica alternativa: Adivinanza 3 – Gloria Fuertes

Per questa pubblicazione della serie Le chiocciole nella letteratura ho scelto volutamente un linguaggio diverso. Ho abbandonato l’approccio illustrativo per lavorare in modo più grafico e progettuale, costruendo una composizione in cui tipografia, colore e fotografia diventano gli elementi principali. Mi interessava avvicinarmi al linguaggio del graphic design editoriale, perché Pianpianii non consiste semplicemente nel disegnare chiocciole: consiste nell’usarle come strumento per esplorare linguaggi visivi sempre diversi.

Con questo progetto voglio dimostrare che un unico soggetto può generare infinite interpretazioni. Basta cambiare tecnica, ritmo, materiali o punto di vista perché lo stesso animale racconti storie diverse ed esprima concetti completamente nuovi. La creatività non dipende dall’avere a disposizione soggetti infiniti, materiali cari o mezzi vasti. Dipende dalla capacità di osservare ciò che già abbiamo con occhi nuovi, mantenendo viva la curiosità di sperimentare, imparare e mettersi continuamente alla prova.

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